Questo sito utilizza i cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione ed eventualmente offrirti contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati.Continuando la navigazione o chiudendo questo messaggio accetti l'utilizzo dei cookies.

Per saperne di più, clicca qui

Chiudi
italiano

Serbatoi in polietilene LLDPE (Linear Low Density Polyethylene) per uso esclusivamente interrato per le seguenti applicazioni:

- stoccaggio di acqua o altri liquidi;

- recupero delle acque piovane ( SCARICA il pdf );

- Linea AQUAPURA, Sistema Ambiente per la depurazione delle Acque Reflue ( SCARICA il pdf ).

Consulta la tabella di resistenza chimica dei serbatoi!

Per utilizzi con liquidi e fluidi diversi dall'acqua, devono essere ottemperate le norme vigenti in materia di ambiente e sicurezza.
ELBI garantisce la resistenza dei propri serbatoi della linea PLASTO ai liquidi dichiarati idonei (R) nella tabella.

Il mantenimento delle caratteristiche del liquido contenuto è da verificarsi a cura e responsabilità dell'utilizzatore.

 

Utilizza le schede di raccolta dati per richiedere informazioni o preventivi:

 

EVAPO - Impianti di evapotraspirazione per scarico al suolo

Impiego: 

Trattamento secondario delle acque nere civili per scarico al suolo in accordo alla Tab. 4, D.Lgs. 152/06, allegato 5.
L’impianto di evapotraspirazione è il sistema completo per lo scarico al suolo composto da Imhoff, sandwich di teli per bacino di evapotraspirazione e stazione di ricircolo del refluo.

caratteristiche EVAPO

Funzionamento
L’evapotraspirazione è un sistema di depurazione naturale delle acque reflue domestiche, agricole e talvolta industriali, che riproduce il principio di autodepurazione tipico degli ambienti acquatici e delle zone umide.
La depurazione avviene mediante l’azione combinata tra substrato permeabile, piante, refluo e microrganismi presenti.
I meccanismi di rimozione degli inquinanti (sostanza organica, azoto fosforo e patogeni) sono simili a quelli dei letti percolatori, e sono di tipo fisico, chimico e biologico.
Le acque reflue provenienti dalle utenze vengono convogliate prima nella fossa Imhoff dove grazie al sistema di sedimentazione presente in essa si ha una prima rimozione di tutte quelle sostanze che per loro peso specifico tendono a sedimentare in acqua.
Le sostanze sedimentate saranno convogliate poi nel comparto di digestione sottostante dove subiranno una digestione da parte dei batteri anaerobici. Le acque in uscita dalla Imhoff tramite il pozzetto d’ingresso vengono distribuite nel bacino. All’interno del bacino sono presenti tipologie di piante/arbusti “avide di acqua” che grazie alle loro caratteristiche e grazie ai climi secchi dove viene istallato l’impianto, permettono l’evapotraspirazione completa del refluo. A valle del bacino è presente un pozzetto d’uscita completo di troppo pieno realizzato in modo tale che nel bacino ristagni un battente idraulico che consenta la costante presenza di refluo all’altezza delle radici delle piantumazioni presenti nel bacino. A valle dello stesso è presente una stazione di rilancio reflui in testa all’impianto che permetterà al refluo non evaporato ed eventuale acqua piovana infiltratasi di ricominciare il ciclo. La stazione di sollevamento è dotata a sua volta di scarico di troppo pieno che, in caso di mancanza di elettricità o di disconnessione elettrica, permetterà al refluo di essere scaricato su corpo superficiale o su suolo.

Normative di riferimento:

Conforme alla norma UNI EN 12566-3 e D. Lgs. nr. 152/2006.

Garanzia 2 anni.

clicca sulla tabella per leggere i dati:

Dati dimensionali EVAPO

 

Disegno tecnico EVAPO 

News

 

20/11/2017 Scopri un nuovo modo di VEDERE @ MCE 2018

 Una NUOVA REALTA' ti aspetta al nostro stand D11 E18 - padiglione 4 @ MCE 2018

 Ricerca