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Serbatoi in polietilene LLDPE (Linear Low Density Polyethylene) per uso esclusivamente interrato per le seguenti applicazioni:

- stoccaggio di acqua o altri liquidi;

- recupero delle acque piovane ( SCARICA il pdf );

- Linea AQUAPURA, Sistema Ambiente per la depurazione delle Acque Reflue ( SCARICA il pdf ).

Consulta la tabella di resistenza chimica dei serbatoi!

Per utilizzi con liquidi e fluidi diversi dall'acqua, devono essere ottemperate le norme vigenti in materia di ambiente e sicurezza.
ELBI garantisce la resistenza dei propri serbatoi della linea PLASTO ai liquidi dichiarati idonei (R) nella tabella.

Il mantenimento delle caratteristiche del liquido contenuto è da verificarsi a cura e responsabilità dell'utilizzatore.

 

Utilizza le schede di raccolta dati per richiedere informazioni o preventivi:

 

FBC - Trattamento acque reflue - impianti a fanghi attivi a basso carico

 

Trattamento secondario delle acque nere civili.

Gli impianti a fanghi attivi a basso carico devono essere installati a valle del serbatoio IMHOFF per consentire lo scarico dell’acqua purificata direttamente nel terreno (mediante sub-irrigazione oppure direttamente in un corso d’acqua) senza il rischio di inquinamento dell’ambiente 

caratteristiche impianto FBC

Funzionamento:

Il processo biologico a fanghi attivi si riferisce ad un tipo di trattamento aerobico condotto mediante aerazione del refluo in un contenitore (reattore biologico) in presenza di una popolazione microbica (biomassa). Negli impianti a fanghi attivi i microrganismi sono prodotti in continuo all’interno del reattore in conseguenza alle reazioni biochimiche di degradazione del carbonio organico e dei nutrienti, amplificando così il processo di riproduzione dei microrganismi. Gli impianti a fanghi attivi sono dotati di soffianti che aumentano la presenza di ossigeno al loro interno in modo da accrescere la capacità di degradazione del carico organico da parte dei batteri di tipo aerobico. Questi infatti sfruttano l’ossigeno per consumare il materiale biodegradabile, e maggiore è la presenza di ossigeno, maggiore è la capacità di “consumare” il materiale organico biodegradabile all’interno delle vasche.

Gli impianti a fanghi attivi a basso carico sono progettati in modo da garantire il trattamento di carichi volumetrici non superiori a 0,5 (Cv < 0,5 BOD5 / m3) ed un carico organico giornaliero non superiore a 48 g/A.E. Gli impianti a fanghi attivi a basso carico sono dotati di vasca di sedimentazione interna per separare il refluo depurato dal fango attivo che si accumula nel digestore.

L’unità di depurazione a fanghi attivi è un monoblocco realizzato in polietilene lineare rotazionale, in un’unica struttura senza giunzioni, e dotato di tubi di entrata e di uscita, una camera di sedimentazione, un serbatoio di digestione e coperchi per ispezione e prelievo.

Il sistema deve essere dotato di soffiante e diffusore micro-bolle secondo le specifiche dell’impianto. Soffiante e diffusore micro-bolle non sono forniti in dotazione.

I dati nella tabella sottostante relativi al soffiante si riferiscono ad un tempo di funzionamento di 22 ore; per condizioni diverse o per ulteriori informazioni contattare il nostro Ufficio Tecnico.

Idoneo per installazione interrata.

Normative di riferimento:

Conforme alla norma UNI EN 12566-3 e D. Lgs. nr. 152/2006.

CE pending.

 

Garanzia 2 anni.

clicca sulla tabella per leggere i dati:

Tabella dati dimensionali impianto BFC

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